Ricevi ora il nuovo catalogo! Chaoswave's Space Ricevi ora il nuovo catalogo! Chaoswave's Space Ricevi ora il nuovo catalogo! Chaoswave's Space Ricevi ora il nuovo catalogo! Chaoswave's Space Ricevi ora il nuovo catalogo! Chaoswave's Space Ricevi ora il nuovo catalogo! Chaoswave's Space Ricevi ora il nuovo catalogo! Chaoswave's Space

AVVISO

Cerchiamo nuovi redattori per il sito.
Per info: staff@metalrockmuseum.com

 

 

.:.MRM.:.
 



Staff
Progetto
Eventi
Press
Banners
Collabora
Contact

 

Band Affernate
Band Emergenti
Recensioni
Testi
Live
Interviste
Foto Reportage
Reportage
Radio




Tutti i loghi e i marchi in questo sito sono proprietà dei legittimi registratari. Gli utenti sono responsabili per ogni commento.

Sito ottimizzato per Mozilla Firefox e per risoluzioni 1024*768 o superiori
 

  Vota

 

 

 

Live: METAL XMAS 09 @ The Cube (CA) - 23/12/2009 
Hanno calcato il palco: Inkarakua, Icy Steel, Burning Ground, Natrium, Sisma..

GUARDA LE FOTO


Finalmente l'evento metal natalizio più atteso dell'anno è arrivato e si è fatto decisamente sentire. Il Metal Xmas si è svolto come di consueto al The Cube, in viale Marconi. Una tradizione ormai consolidata col sorgere del nuovo millennio, che comunque comparve saltuariamente già dalla fine degli anni '80. Gli ingredienti base sono sempre gli stessi: birra, gente e tanto metal, in ogni sua forma.
Quest'anno nulla è venuto meno, anzi, personalmente credo sia uno dei Metal Xmas più riusciti degli ultimi anni. Basti pensare alla scena cagliaritana. Chi non ha voglia di uscire, chi preferisce fare altro, chi non vuole spendere 3€ per vedere un gruppo che forse manco gli piace, chi è invidioso, chi ha pregiudizi… e che magari poi si lamenta pure di come vanno le cose! Questa è la scena metal cagliaritana, si sa, ed è per questo che il Metal Xmas 2009 è stato un trionfo sotto ogni aspetto. 350 paganti per sole band emergenti, un service impeccabile e 5 gruppi degni di nota.

Aprono le danze i SISMA, che qualche old thasher ricorderà dai vecchi anni '90. Certo, ora i suoni e gli arrangiamenti hanno sicuramente uno stampo più moderno, ma la grinta è sempre la stessa, e l'esperienza sulle spalle si fa sentire, in tutti i sensi. La compattezza sonora è condita da una buona presenza scenica, di cui il maggior artefice è il cantante del gruppo. Da segnalare una gradevole cover di Crystal Mountain, storico pezzo dei Death.

I NATRIUM sono i secondi a mordere il palco, per gli amanti del metal estremo. Mettono in scena un death metal elaborato, veloce e preciso, con picchi di 240 - 250 bpm, e per chi non è ferrato in queste cose, assicuro che non è da tutti fare quello che fanno questi ragazzi a quella velocità e con quella precisione. I pezzi non sono mai scontati ed i passaggi tendono sempre a variare, sorprendendo ogni volta. Farei uno smacco nel non citare il lavoro ritmico. Il batterista spacca decisamente culi. Mi complimento con lui non solo per le doti tecniche, la velocità e la dinamica che lo contraddistingue, ma anche e soprattutto per la composizione, curata in ogni singolo particolare.

Che Metal Xmas sarebbe senza BURNING GROUND? I cinque, capeggiati da Alessio Melis, non deludono e fanno ruggire subito le chitarre in quel che definisco "metal da motocicletta". Non so voi, ma ogni volta che li ascolto mi immagino lo Schwarzenegger di Terminator con fucile a pompa in mano, mentre costeggia in Harley le spiagge californiane, magari sparando a qualche zombie qua e là. Un Heavy/Thrash dai suoni cupi e cattivi che si sposa perfettamente con la voce del cantante, prima creando un piacevole contrasto nelle parti pulite, poi incattivendo ancor più il sound nelle parti raschiate. Nonostante i cambi di line-up nel corso degli anni, i Burning Ground hanno sempre conservato quella compattezza che li caratterizza, compattezza che hanno messo in chiaro anche questa volta.

È ora il turno degli ICY STEEL, band Heavy Metal di chiaro stampo anni '80. Il gruppo sassarese ha fatto uscire il primo full lenght con la Pure Steel Records, etichetta tedesca, e dimostra sul palco che tutto ciò non è un caso. Il loro è un vero e proprio True Metal. Non saprei come altro definirlo.
Dagli effetti della voce, al riverbero del rullante, alle distorsioni delle chitarre. Senza nulla togliere ai gruppi precedenti, gli Icy Steel sono i primi a coinvolgere attivamente il pubblico, grazie ad un carismatico frontman, quale è Stefano Galeano, bravo sia con le corde della sua chitarra sia con quelle della sua gola. Nella composizione e nel modo di proporsi, la band mostra una maturità riscontrabile in pochi gruppi, e ciò mi fa pensare che questi ragazzi potranno tranquillamente dire la loro nel panorama italiano, e perché no, anche in quello europeo.

Gli ultimi a calcare il palco di questa discoteca, ormai crogiolata di sano metallo incandescente, sono i veterani INKARAKUA: il combo propone un Metalcore potente, trascinante, solido e pesante come un macigno: gli "aficionados" della band si piazzano numerosi dinanzi al palco a supportare il loro playing. È subito delirio: headbanging scatenato e pogo all'estremo, alimentato da riff di chitarra dolorosi come un pugno in faccia, linee vocali grosse e sanguinanti ed un drumming potente e furioso. La Set-list presentata stasera si introduce con un intro ricco di pathos, terremotante dai sapori tribali. I pezzi proposti spaziano dai loro vecchi cavalli di battaglia, a canzoni di nuova e fresca composizione, che faranno parte del loro prossimo LP, tendente più verso l'anima pesante del metal. Ottima anche la presenza scenica, in grado di rendere pieno onore al ruolo di Headliner Band di questa edizione 2009 del Metal Xmas.

Un ringraziamento va soprattutto ad Alessio Melis per l'organizzazione dell'evento, sperando che l'affluenza e l'ambiente creatosi ieri sera non sia solo un fuoco di paglia, ma un punto di partenza per le manifestazioni future.

Report by Roberto Sechi e Angelo Melis
Foto By Selene Farci

AGGIUNGI UN COMMENTO



ARTICOLI CORRELATI:

Galleria fotografica dell'evento [CLICCA QUI]

visite


 

.:.MRM.:.