NEVERMORE - Dead Heart in a Dead World

Album 2000 - Century Media Records


I Nevermore sono una delle band più innovative del panorama metal degli ultimi anni.Provengono dagli States e sono capitanati dal celeberrimo Warrel Dane. Il loro stile è inconfondibile caratterizzato da elementi thrash, speed, prog ed heavy.Dopo i primi tre album Nevermore, The Politics Of Ecstasy e Dreaming Neon Black (i primi due "intervallati" dall'EP In Memory) nel 2000 sfornarono Dead Heart In A Dead World, tutt'ora considerato dagli esperti nel settore come il capolavoro assoluto della band. L'album si apre con la violenta "Narcosynthesis", uno dei pezzi di maggiore successo dell'album stesso, caratterizzato da un avvio molto tirato fino ad arrivare all'apertura melodica per poi concludersi con le eccezionali "svisate" chitarristiche del creativo Jeff Loomis.Nemmeno un attimo di respiro e si passa a "We Disintegrate" dove Dane dà prova della sua increidibile versatilità canora e delle sue spettacolari liriche molto ispirate e profonde."Inside Four Walls", uno dei tanti capolavori dell'album, mette in evidenza il "drumming" di Van Williams molto versatile nel dare le giuste dinamiche coadiuvato dal lavoro del bassista Jim Sheppard. L'accoppiata Sheppard-Williams è il pilastro portante della band. Si continua con "evolution 169" che si mantiene sulla stessa scia dei precedenti.In quest'album i Nevermore danno anche prova di essere degli ottimi compositori di ballate. E' il caso di "The Heart Collector" e "Believe In nothing" che sono diventati gli "inni" della band. "Believe in nothing" è stato primo singolo estratto dall'album ed è caratterizzata dal classico ritornello che rimane stampato nella mente e da quel pizzico di "commercialità" che ogni tanto non guasta.La traccia omonima del titolo dell'album racchiude in se l'essenza dello stile dei Nevermore: parti "acide" con orecchiabili apertura melodiche.Degne di nota sono "Love Bites" , molto lenta dal ritmo ossessivo e dal finale molto heavy, e "Insignificant" una ballata molto cupa con stupendi intrecci di chitarre acustiche ed elettriche e con liriche mozzafiato. In conclusione, Dead heart in A Dead World è un album che dovrebbe entrare di diritto nelle playlist di tutti gli amanti del metallo.

Recensione di AngelOfDarkness

 

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TRACKLIST

01. Narcosynthesis [05.31]
02. We Disintegrate [05.12]
03. Inside Four Walls [04.40]
04. Evolution 169 [05.51]
05. The River Dragon Has Come [05.06]
06. The Heart Collector [05.56]
07. Engines of Hate [04.43]
08. The Sound of Silence (Simon & Garfunkel cover) [05.13]
09. Insignificant [04.57]
10. Believe in Nothing [04.22]
11. Dead Heart in a Dead World [05.07