JUDAS PRIEST - Angel of Retribution

Album 2005 - Columbia Records / Sony BMG


Decisamente è un album che segna un ritorno ai cosidetti "bei vecchi tempi", punto e basta!!! Non che a me dispiaccia...anzi, rispetto allo schifo di "Demolition", questo decisamente brilla per produzione sopraffina e una furbacchiata di Halford e soci, nell'inserimento di effetti vocali e
sonori d'impatto, giusto per enfatizzare molti dei loro pezzi, perlopiù dal gusto retrò anni '80 (fra l'altro cosa mi potevo aspettare dalla vecchia guardia del Metallo).
Il cd parte con una maestosa ed epicissima "Judas Rising", un brano che mi ha piacevolmente sorpreso per un cantato evocativo e marziale tipico dei pezzi epic eighty's old school, in cui, le furbate a cui facevo cenno, non mancano e sul finale "Eulogy" , che fà da intro con un incedere lento, ma epico allo stesso tempo a "Lochness", che ti spiazza al primo ascolto, con un
sorprendente riffing pesante ed oppressivo che irrompe in un incedere doom, che non mi sarei aspettato sinceramente dalla band, questi i due pezzi che mi hanno sorpreso ed attirato l'attenzione più di tutti gli altri presenti nel lotto .
Della loro discografia, ho ascoltato ben poco a dir la verità forse perchè Maiden fan, ma da quel poco, più che fare un raffronto posso semplicemente dire che il resto dell'album si divide tra sferzate heavy metal piuttosto roccioso dei primi anni ottanta: "Deal with the Devil", la poderosa e veloce "Demonizer", una scontata ma, godibile "Wheels of Fire" ed un intensissima nei suoi intrecci chitarristici "Hellrider" ove Glenn Tipton e K.K. Downing si sfidano a singolar tenzone in riffs intricati e di sicuro impatto, che non
deluderà di certo anche i più esigenti metallers della prima ora. Discorso a parte per "Revolution" un hard-rock anni settanta piacevole per certi versi, ma nulla di più, "Worth Fighting for" un pezzo devo dire un pò scialbo, ma ascoltabile come la ballata del lotto, che ha il nome di "Angel" (secondo me potevano fare a meno di inserirla nella track list).
Ad ogni buon conto un album, che ha bisogno di qualche ascolto in più per deciderne l'acquisto, che rispetto ai Kreator non mi è sembrato altrettanto sincero, ma solo una mera autocelebrazione di se stessi. Nonostante, queste ultime considerazioni rimane un buon album, in cui i nostri se non altro dimostrano di rimanere "fedeli" al quel tanto amato modo di concepire l'heavy metal classico, in pieno stile NWOBHM che ha fatto storia negli annali del nostro glorioso genere.

Recensione di Pure Massacre

 

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TRACKLIST

01. Judas Rising [04:13] [ Testo ]
02. Deal with the Devil [03:54] [ Testo ] [ Trad ]
03. Revolution [04:43] [ Testo ]
04. Worth Fighting For [04:19] [ Testo ]
05. Demonizer [04:38] [ Testo ] [ Trad ]
06. Wheels of Fire [03:47] [ Testo ] [ Trad ]
07. Angel [04:24] [ Testo ] [ Trad ]
08. Hellrider [06:23] [ Testo ]
09. Eulogy [02:53] [ Testo ] [ Trad ]
10. Lochness [13:30] [ Testo ]