IN FLAMES - Clayman

Album 2000 - Nuclear Blast


La prima fatica degli In flames vede la luce nel 1994 esi chiama "Lunar Strain"; A questa seguono immediatamente "Subterranean" nel 1995 e "The Jester Race" nel 1996.
Con questi tre pargoli, i ragazzi iniziano a farsi conoscere, ma il motore degli In flames è appena tiepido... Ma quando si riscalda, crea due capolavori immensi come "Whoracle" nel 1997 e "Colony" nel 1999. Questi due album (considerati dai fan del gruppo i due lavori migliori in assoluto) danno al gruppo svedese il battesimo ufficiale, e la fama raggiunge l'apice tanto che (assieme ai Dark Tranquillity) si affermeranno, da questo momento in poi una delle band di spicco del panorama death metal di Goteborg.
Nel 2000, forti del successo dei due album precedenti, nasce la loro quinta fatica chiamata "CLAYMAN".
Clayman, pubblicato dalla nuclear blast, racchiude in 11 tracce (più 2 bonus) una volontà di cambiare, di esplorare nuove sonorità. E' un cambiamento che tutti notano immediatamente, anche perchè è impossibile non notarlo! Abbandonate le sonorità rudi, graffianti, e pesanti di Whoracle e Colony, ci imbattiamo in canzoni come Only for the weak o la stessa Clayman, che sono più dolci, delicate... in un certo senso più "eleganti"! La bravura e l'astuzia della band però stà proprio lì! nonostante il cambiamento di stile sia così netto e per certi versi disarmante, le canzoni presentano sempre quell'impronta divenuta ormai inconfondibile del marchio di fabbrica In Flames che riesce a far dimenticare lo shock iniziale e riuscirà, col tempo a conquistare anche i cuori dei fan più esigenti.
La conferma che questo album ha conquistato proprio tutti, arriva durante il tour successivo alla pubblicazione dello stesso, e raggiunge l'apice durante il live in giappone, dove viene registrato un cd live chiamato "The Tokyo Showdown" e dove gli In flames imparano, forse per la prima volta che a volte, osare può essere un modo per dimostrare a tutti che si è in grado di affascinare tutti anche se in modo vario, alternativo, ma comunque ben fatto!


Recensione di Bijo

 

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TRACKLIST

01. Bullet Ride [04.42]
02. Pinball Map [04.08]
03. Only for the Weak [04.56]
04. ...as the Future Repeats Today [03.27]
05. Square Nothing [03.58]
06. Clayman [03.29]
07. Satellites and Astronauts [05.01]
08. Brush the Dust Away [03.17]
09. Swim [03.14]
10. Suburban Me [03.36]
11. Another Day in Quicksand [03.55]