ECNEPHIAS - Dominium Noctis

Album 2007 - Nekromantik Records


Questo offro ci offre un Gothic Death Black Metal di pregevole fattura, accompagnato da alcune atmosfere che per certi versi richiamano in qualche modo i Cradle of Filth, mentre la voce è un cavernoso growl, un pò effettato ma sicuramente basso. Chitarre molto melodiche in alcuni punti, in altri eseguono riff tipicamente black con un'esecuzione che in un certo senso si avvicina al death, basso molto veloce, scattante ma non tanto in risalto, batteria spesso stabile ma che fa bene il suo lavoro, che consiste in sistematici assalti tra un intermezzo melodico e l'altro. Le parti melodiche, per certi versi oniriche, ricorrono in ogni brano tanto da essere la caratteristica principale del tutto; altro punto saliente la voce, molto varia, dal growl cavernoso di cui sopra ad un sottile scream acuto (che ricorda innegabilmente Dani Filth), il tutto forse un pò troppo effettato, ma di sicuro effetto. Altra caratteristica che riguarda la voci sono quei cori, con un certo stile doom, cantati in latino nelle parti più evocative... spunto doom che molto spesso accompagna i brani più orientati verso il death, mentre lo spirito black è accompagnato dal gothic, ottima scelta che premia come si può ascoltare sia per la varietà che per la qualità compositiva che ne risulta così completa di ogni gamma di soluzioni molto originali. Si alternano sfuriate black melodiche, marci riff death con growl assillante e pastoso, gutturale potenza e sognanti melodie... tutto ciò è così stranamente potente ed ispirato, rivela una lunga esperienza del gruppo. Alcuni spunti acustici a mio parere sarebbero stati da evitare, specie nel quinto brano, per continuare piuttosto a sviluppare le atmosfere tastieristiche. La presenza del latino, gli argomenti che riguardano anche temi horror alternati da caratteri folkloristici lucani aggiungono ulteriore carne al fuoco. In definitiva un album vario, dall'orizzonte vastissimo, dalla lunga durata, con pochissimi momenti morti, un album da gustare dall'inizio alla fine e che difficilmente annoierà, consigliato a chi apprezza mischiare molti generi, a chi si aspetta una composizione intricata e ricca di sonorità, non deluderà nemmeno gli appassionati di black metal.

Recensione di MetalJesus

 

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TRACKLIST

01. Arcanum Mysterium (Belli Preludium) [00.29]
02. Burn Witch Burn! (The Saint Inquisition) [04.26]
03. Veneficia (Voluptas Animi) [04.46]
04. Between Shadows (The Evil Lies) [04.50]
05. Ice Forest Rituals (The Twilight) [05.08]
06. Dominium Noctis (Conventum et Striga) [03.04]
07. Under the Sign of the Archangel [05.57]
08. Ragnatele su Velluto Scarlatto [02.03]
09. Pleasure and Pain (The Violence) [03.34]
10. To the Forgotten (The Nature Speaks) [05.16]
11. Notte a Craco [01.16]