DEICIDE - The Stench of Redemption

Album 2006 - Earache Records


Parte come un pugno in faccia, con il pezzo che ha dato il nome all'album che è riuscitissimo, pieno di assoli e ritmo ed un growl possente. Una piccola svolta melodica, ma cattiva ugualmente, per i celebri Deicide. Non è cambiato molto ma il suono è così pulito e la composizione ben articolata che sembra un cambiamento, ottima progressione dopo un promettente album nel 2004. Il growl è il cavernoso grugnito al quale ci ha abituati Glen Benton alternato dal suo scream che copre specie nei cori e nelle parti di maggiore assalto, basso poco presente ma perdonabile come cosa perchè lo svolge bene il minimo, buona novità, come era ovvio immaginare, le chitarre che sono state rinnovate specie con l'intervento di Owen (ex Cannibal Corpse) che sembra aver ritrovato molto entusiasmo; assoli vorticosi al limite della tecnica e riff sempre mobili, sembra come se ci sia un'insana voglia di sfoggiare la tecnica e l'ascoltatore rimane estasiato perchè il tutto si alterna con la voce cadaverica, un growl marcio e basso che è un tuffo nelle sabbie mobili. Batteria che regge il tempo ed impreziosisce con un'ottima quantità di accelerazioni l'ottimo lavoro. Adesso possiamo parlare benissimo di technical death-brutal senza spaventarci, specie per il lavoro chitarristico; forse l'esigua durata è dovuta anche alla difficoltà tecnica d'ascolto, ma è sempre estasiante ricevere quest'ondata di potenza addosso e farsi trascinare. Ogni pezzo è differente ed è carico fino all'orlo, solo prima qualità, il meglio. Troppo coinvolgente dall'inizio alla fine, sia per il duello di voci che si viene a creare, merito della lunga esperienza di Glen Benton che sa come rendersi brutale; grazie ad un lavoro chitarristico spaventoso che non ha limiti. Un album che merita la nostra attenzione, un lavoro eccellente che merita di stare sulle vostre mensole in bella esposizione, tanto è il suo calibro, che siate blacksters o deathsters questo album deve appartenervi e vi sarà anche facile trovarlo, ma è una garanzia di ottima qualità quella che vi do.

Recensione di MetalJesus

 

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TRACKLIST

01. The Stench of Redemption [04.09]
02. Death to Jesus [03.53]
03. Desecration [04.31]
04. Crucified for the Innocence [04.35]
05. Walk With the Devil in Dreams You Behold [04.58]
06. Homage for Satan [03.59]
07. Not of This Earth [03.19]
08. Never to Be Seen Again [03.24]
09. The Lord's Sedition [05.47]