CANDLEMASS - Candlemass

Album  2005 - Nuclear Blast


I Re indiscussi del Doom Metal, sono tornati! Lo fanno con un album che di nuovo ha giusto l’approccio più aggressivo, e Messiah fa egregiamente il suo dovere offrendo si il pathos di sempre, ma con un cantato diverso da quello che eravamo soliti ascoltare, più “recitato” come se stesse raccontando una storia,abbandonando di poco il canto vibrato, non mancando nei suoi tipici gorgheggi, in alcune canzoni, ma non aggiunge molto di quanto abbiamo sentito, se non la
volontà di tornare a suonare insieme.
Ad ogni modo, partono con “Black Dwarf” dall’impatto granitico che per certi versi ricordano i Judas di vecchio stampo, non dico che abbiano copiato per carità, il loro stile è indiscusso, per proseguire con la trascinante “Seven Silver Keys e , per rendervi l’idea del concetto “recitativo” i brani che seguono: “Assissin of the Light, ed in particolare “Copernicus” in cui raggiungono il massimo in quanto ad energia, ed interpretazione davvero epica, come epico è il pezzo in questione, davvero sbalorditivo!! Dopo la strumentale “The Man Who Fell From the Sky”, nei loro standard di sempre a cui ci hanno abituato sin dai tempi di Epicus Doomicus Metallicus e
Nightfall, “Witches” strabilia per un incedere claustrofobico, oppressivo e pesante con quel pizzico di modernità nella produzione, che caratterizza un po’ tutti i brani i rimanenti si rifanno a aeoni degli anni ottanta con tanto di virtuosi assoli davvero encomiabili, da notare una” Spellbreaker”, che non fa dimenticare l’album “Tales of Creation, per intensità, qui il vibrato è più presente che nel resto dell’album. Per farvela breve, sono gli stessi di un tempo, ma con una marcia in più sia nel songwriting, che in fase di mixaggio che rendono il loro pezzi, più adattabili ai giorni nostri. Si perché, chi si aspettava un cd che si limitasse a fare l’eco dei bei tempi passati, stanco dovrà ricredersi, perché c’è tutto l’ardore e voglia di suonare fottuto heavy.


Recensione di Pure Massacre

 

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TRACKLIST

01. Black Dwarf [05:31] [ Testo ] [ Trad ]
02. Seven Silver Keys [04:59] [ Testo ]
03. Assassin of the Light [06:29] [ Testo ]
04. Copernicus [07:18] [ Testo ]
05. The Man Who Fell from the Sky [03:26]
06. Witches [06:23] [ Testo ]
07. Born In A Tank [04:56] [ Testo ]
08. Spellbreaker [07:02] [ Testo ]
09. The Day and the Night [08:53] [ Testo ]