GENERE:
Power Metal, Progressive Metal
ORIGINI: Brasile
FORMATI NEL: 1992
CASA DISCOGRAFICA: Paradoxx
Music
STATO: AttiviSITO UFFICIALE: ---
MYSPACE UFFICIALE: ---
BIOGRAFIA:
Angra, la Dea del fuoco. Il gruppo nasce in Brasile nei primi anni '90 dalle geniali menti dei chitarristi Kiko Loureiro e Rafael Bittencourt, che trovano subito dei compagni validi per il loro progetto: Andrè Matos (voce), Luis Mariutti (basso) e Ricardo Confessori (batteria). Nel 1992 rilasciano il loro primo demo:"Reaching Horizons", che piace molto alla critica, e vengono incoraggiati a continuare così. L'anno successivo il loro primo album è pronto. "Angels Cry"è un disco piuttosto classico di power-speed metal. . si direbbe che già allora non era niente di nuovo! Ma molte canzoni hanno una marcata vena etnica carioca, che sempre accompagnerà la Dea del Fuoco, un'originalità nel songwriting notevole, un'abilita tecnica fuori dalla norma. . che li rende unici. Se si aggiunge la voce di Andrè Matos, ancora secondo me troppo legata alla ricerca di un'esecuzione tecnica perfetta che non ad un'interpretazione espressiva, ma comunque bellissima, si ottiene che questo lavoro è un successo o di critica e di pubblico. Alcune perle:"Carry On", "Never Understand", "Streets Of Tomorrow" "Evil Warning" e la cover di "Wuthering Heights"di Kate Bush, dove Andrè dimostra la sua gigantesca estensione vocale!Nel 1994 viene rilasciato un EP, "Evil Warning", che contiene alcune canzoni in versione editata rispetto a quella di Angels Cry. Ma siamo al 1996, l'anno del meritato successo. Come descrivere appieno la loro seconda fatica, "Holy Land"?Impossibile. L'album dai sicuri territori power/speed di "Angels Cry"si sposta verso una più marcata influenza progressive, la vena etnica cresce a dismisura e dà vita ad un Capolavoro, un album unico, che ad ogni ascolto traporta in terre lontane, sul grande oceano di "Silence And Distance", "Carolina IV", "Deep Blue", in mezzo alla foresta di "The Shaman". . le chitarre del duo Loureiro/Bittencourt e le tastiere di Matos(autore di una splendida prova nel cantato)si intrecciano magicamente e creano un cd che va ascoltato più e più volte. . solo allora si potrà capire quello che le definizioni critiche non riescono a spiegare. Seguono un EP("Freedom Call")e un lungo tour mondiale dove gli Angra dimostano la loro grandissima capacità on-stage che viene incisa sul mini-cd "Holy Live". Purtroppo però dopo tutti i successi incominciano ad arrivare i dissapori inerni, principalmente tra il manager di Kiko e Rafael e Andrè Matos, ma anche fra i componenti per diverse visioni musicali. La band si disunisce, i 5 sono certi che smetterano di suonare assieme, ma prima di ciò decidono comunque di regalare ai fans un nuovo album e un altra tourneè. L'album è Fireworks e, in tutta sincerità a me piace molto, ma non è così per una buona fetta del pubblico, che lo considera niente di speciale. E' comunque molto eterogeneo e sintomo della disunità della band. . lo stesso Matos successivamente dichiarò che, se tutto fosse stato fatto come voleva lui, alcune canzoni non sarebbero nemmeno state incise!Ma dopo il tour di supporto a "Fireworks", Andrè Matos abbandona gli Angra, e con lui Luis Mariutti e Ricardo Confessori che insieme formano gli Shaman e si dedicano ad altri progetti. Sembra finita per la Dea del fuoco, i fans si disperano per la dipartita di Matos e pensano che non ci sia più nulla da fare. Invece va il gigantesco merito ai membri fondatori Rafael Bittencourt e Kiko Loureiro di non essersi mai persi d'animo e di aver setacciato la scena underground brasiliana per scovare gli adatti sostituti ai loro ex-compagni. . e non potevano essercene di migliori!!La voce del siculo-brasiliano Eduardo Falaschi ricorda per molti versi quella di Andrè Matos, solo un po'meno chiara e forse leggermente più potente, Aquiles Preister è un rullo schiacciasassi come il suo predecessore e anche il bassista Felipe Andreoli si dimostra tecnicamente molto preparato. Con questa line-up gli Angra si avviano a registrare il loro quarto studio album:"Rebirth", che esce sul finire del 2001:appare evidente che gli Angra sono tornati. L'album assomiglia forse di più ad Angels Cry che agli altri, ma è molto più maturo e potente. . ci sono canzoni molto molto belle come le gioiose Nova Era e Millennium Sun, le più complesse e progressive Acid Rain e Judgement Day o la cariocheggiante Unhol! y Wars che rimanda il 1996 di "Carolina IV" e di "Holy Land", ma anche belle ballate come Heroes Of The Sand e Visions Prelude(ispirata da un brano di Chopin). . insomma un album molto bello e molto completo, che ha nuovamente unito pubblico e critica, e ha registrato un notevole successo di vendite in tutto il mondo. Con "Rebirth", il tour di supporto a quest'ultimo, e il recente EP "Hunters And Prey", gli Angra hanno dimostrato che ci sono ancora, e sono più vivi che mai.
[FONTE]
DISCOGRAFIA:
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