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Primo album per questa assurda band gore grind con diversi elementi brutal. Essendo il primo album i ragazzi non hanno la tecnica spaventosa che
dimostrano nei più recenti, ma ci sanno fare comunque, puro marciome sonoro. Diverse le intro ed intermezzi con brani audio tratti da film horror, come
nella migliore tradizione gore. Tempi molto variabili, assalti da tutte le direzioni, chitarre in tremolo, aggressive, massicce, certi muri sonori
imponenti; basso virulento, batteria poco scontata nonostante la tecnica non sia eccelsa, riesce a farsi apprezzare. Le voci sono quanto di più orrido
e malato ha da offrire il panorama gore, gurgling a volontà di tutti i tipi, diversi scream maledetti che fanno pensare ad intossicazioni, una fogna umana;
tutto concepito per avvelenarvi il sangue. Mediamente c'è sempre una grande velocità di esecuzione, sono rari i rallentamenti, un alternarsi convulsivo
di voci orribili intermezzati da versi disumani agonizzanti. Un primo album di un gruppo che ha ben chiare le idee e si rivolge ai più estremisti
ascoltatori. Il punto forte dell'album, e forse del gruppo, è la bestialità delle voci che tormentano dall'inizio alla fine senza sosta e con innumerevoli
variazioni. Per gli ascoltatori più estremi e per chi vuole capire fin dove si è spinta la voce umana.
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